Salvatore Mangione, conosciuto nel mondo dell’arte semplicemente come Salvo, rappresenta una delle figure più singolari e metamorfiche del panorama artistico internazionale del secondo Novecento. Nato a Leonforte, in provincia di Enna, nel 1947, Salvo trascorre l’infanzia in Sicilia prima di trasferirsi con la famiglia a Torino nel 1956. È proprio nel capoluogo piemontese, fermento di nuove avanguardie, che l’artista plasma la sua identità creativa, oscillando tra il rigore del concettuale e una personalissima riscoperta della pittura figurativa.
Gli esordi e l’adesione all’Arte Povera
Il percorso di Salvo inizia alla fine degli anni Sessanta. Il 1968 è un anno cruciale: dopo un viaggio a Parigi, immerso nel clima della contestazione, rientra a Torino ...> Leggi di più