<strong>Bruno Munari</strong> (Milano, 1907 – 1998) è universalmente riconosciuto come una delle figure più iconiche e poliedriche del panorama culturale del XX secolo. La sua figura è difficilmente inscrivibile in una singola categoria definitoria: Munari è stato, allo stesso tempo, pittore, designer, scultore, grafico, pedagogo e teorico della comunicazione visiva. La sua eredità artistica risiede nella capacità di aver abbattuto le barriere tra "arte alta" e "arti applicate", portando l'estetica del moderno nella vita quotidiana. Cresciuto in Polesine, Munari rientra a Milano nel 1925 dove entra in contatto con il dinamismo delle avanguardie. Inizia la sua carriera aderendo al <strong>Secondo Futurismo</strong>, lavorando a stretto contatto con Filippo Tommaso Marinetti. Tuttavia, già in questa fase embrionale, emerge il suo spirito critico e ironico: a differenza del futurismo celebrativo e bellico, Munari predilige la leggerezza e l'ironia. È in questo contesto che, nel 1933, nasc...