Sangallo Fine Art su Exibart: l’intervista al direttore Giorgio Di Michele Marisi

La prestigiosa rivista Exibart ha dedicato un ampio approfondimento alla nostra galleria, pubblicando un’intervista esclusiva al fondatore e direttore Giorgio Di Michele Marisi. Una preziosa conversazione che ripercorre l’identità della galleria, il suo ruolo culturale nel panorama dell’arte italiana e le tappe della mostra in corso, “Permanenza della materia espansa”.

Nell’intervista curata da Davide Oliviero, il direttore ha delineato la precisa visione scientifica e di ricerca che muove Sangallo Fine Art, nata come progetto indipendente a Vasto e affermatasi nel tempo per il rigore delle proprie scelte espositive ed editoriali.

Oltre il mercato: la galleria come luogo di produzione culturale

Lungi dal concepire la galleria come un mero spazio commerciale, Giorgio Di Michele Marisi ha ribadito l’importanza di generare una reale stratificazione critica. Attraverso cataloghi scientifici ricchi di apparati bibliografici e arricchiti da scatti di storici fotografi (come Aurelio Amendola, Fabrizio Garghetti e Paolo Mussat Sartor), Sangallo Fine Art si pone l’obiettivo di offrire un valore aggiunto duraturo ai propri collezionisti.

Un percorso reso possibile anche grazie a collaborazioni costanti con curatori di primissimo piano, tra cui spiccano i nomi di Lorenzo Madaro, Lorenzo Canova e Marco Senaldi.

Il focus su “Permanenza della materia espansa”

Il cuore del dialogo si è concentrato sull’attuale mostra collettiva, curata da Lorenzo Madaro, che accosta maestri straordinari del secondo Novecento e del contemporaneo: Bertozzi & Casoni, Mario Ceroli, Lucio Del Pezzo, Piero Gilardi e Mimmo Rotella.

I cinque artisti, seppur distanti per linguaggi e materiali, trovano un fil rouge nella capacità dell’opera d’arte di farsi “oggetto”, di trattenere il tempo, la memoria e l’immaginario. Come spiegato dal direttore nell’intervista:

“Trovo la pittura sempre affascinante, ma spesso lo è ancor di più l’opera ‘oggetto’ con la sua aura, la sua presenza fisica, materica e concreta.”

Sguardo al futuro e riscoperta storica

In controtendenza rispetto alle rapide logiche del mercato globale, la galleria continuerà a investire sulla qualità e sulla rilettura non puramente celebrativa dell’arte italiana della seconda metà del Novecento.

A questo proposito, Di Michele Marisi ha anticipato i progetti futuri, annunciando una fitta attività di ricerca in corso (sempre in collaborazione con Lorenzo Madaro) volta a riportare la dovuta attenzione critica e collezionistica su una figura centrale, presente nei musei internazionali ma oggi lontana dai riflettori: Lucio Del Pezzo.

👉 Leggi l’intervista completa su Exibart

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