Sangallo Fine Art si racconta su Artribune: l’avventura di una galleria “di frontiera”

Artribune ha dedicato una lunga intervista a Giorgio di Michele Marisi, fondatore della nostra galleria Sangallo Fine Art. Si tratta di una chiacchierata ricca di aneddoti, dati e retroscena su cosa significa gestire una galleria d’arte contemporanea oggi, muovendosi lontano dai centri nevralgici dell’arte moderna italiana.

Definita da Artribune una galleria per l’appunto “di frontiera”, Sangallo Fine Art rappresenta un avamposto culturale in Abruzzo, capace di accorciare le distanze tra il grande collezionismo nazionale e internazionale e il territorio. Nell’intervista, di Michele Marisi ha condiviso la genesi del progetto – nato sul web e consolidatosi con l’apertura dello spazio espositivo a Vasto – e ha approfondito un modello di gestione virtuoso dove alle proposte commerciali si affianca un lavoro di ricerca, di mostre e di produzione editoriale atto a valorizzare le opere e le collezioni della clientela.

Al centro del dialogo anche la grande attenzione per i Maestri del secondo Novecento e la qualità della programmazione culturale. Un esempio perfetto è la recente mostra collettiva “Permanenza della materia espansa”, curata da Lorenzo Madaro, che ha riunito a Vasto opere di grandi qualità di Maestri storicizzati come Bertozzi & Casoni, Mario Ceroli, Lucio Del Pezzo, Piero Gilardi e Mimmo Rotella.

Questa intervista non è solo un riconoscimento del lavoro svolto finora ma una conferma della nostra missione: dimostrare che essere una galleria lontana dai tradizionali grandi centri metropolitani è possibile.

Vi invitiamo a leggere l’intervista completa direttamente su Artribune per scoprire il dietro le quinte della nostra galleria: Leggi l’intervista qui.

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