Valerio Adami nasce nel 1935 e fu allievo di Achille Funi Funi all'Accademia di Brera a Milano. Dopo aver assorbito l'influenza di artisti surrealisti come Matta e assolutamente singolari come Bacon, sentì la necessità di sviluppare un nuovo linguaggio figurativo. Attraverso un uso ironico e una critica incisiva, ricostruiva sulla tela dati oggettivi in modo logico e rigoroso, accentuando il tutto con stesure del colore colori piatte e ben contornate, che conferivano significato e molteplici interpretazioni ai dettagli frantumati e disordinati.
Adami si distinse come una figura poliedrica, dedicandosi all'osservazione di vari contesti culturali durante i suoi numerosi viaggi in America Latina, India e Israele. La sua carriera si svolse tra Londra e Parigi, dove ebbe l'opportunità di entrare in contatto con i principali elementi della cultura europea. E’ proprio a Parigi che consolida il suo grande successo internazionale. Lo stile dell'artista si distingue per l'uso di colori chiari...