Mario Merz nasce a Milano nel 1925. Nel 1954 presenta la sua prima mostra personale alla Galleria La Bussola di Torino, esponendo dipinti che richiamano forme organiche. Dal 1966 integra nei suoi lavori l’uso innovativo di tubi al neon, inseriti su tele e oggetti, portando nelle proprie opere un carattere energetico e simbolico. Nel 1967 entra a far parte di un gruppo di artisti tra cui Giovanni Anselmo, Alighiero Boetti, Luciano Fabro, Jannis Kounellis, Giulio Paolini, Giuseppe Penone, Michelangelo Pistoletto e Gilberto Zorio.
Nasce cosi il movimento dell’Arte Povera. Un elemento distintivo della produzione artistica di Merz emerge nel 1968: l’igloo. Queste strutture metalliche, rivestite con materiali fragili come argilla, cera, fango, vetro, juta e fasci di ram...> Leggi di più