<strong>Joseph Beuys</strong> (Krefeld, 1921 – Düsseldorf, 1986) non è stato semplicemente un artista, ma una delle figure più emblematiche, profetiche e rivoluzionarie del XX secolo. Incarnando il ruolo di <strong>artista-sciamano</strong>, Beuys ha ridefinito radicalmente i confini della pratica artistica, trasformando la scultura da oggetto statico a processo sociale evolutivo. La sua opera, indissolubilmente legata alla sua biografia e alla storia europea del dopoguerra, continua a influenzare il contemporaneo attraverso il concetto di <strong>Scultura Sociale</strong> (<em>Soziale Plastik</em>) e la celebre affermazione: <em>"Ogni uomo è un artista"</em>. La genesi dell'arte di Beuys affonda le radici nel trauma della Seconda Guerra Mondiale. Nato a Krefeld, in Germania, nel 1921, Beuys si arruola nella Luftwaffe come pilota di caccia. L'evento che segnerà per sempre la sua esistenza e la sua estetica avviene nel 1944: il suo aereo, uno Stuka, viene abbattuto sul fronte orientale,...