Testuale è una mostra a cura di Lorenzo Madaro con opere di Alighiero Boetti, Mario Ceroli, Emilio Isgrò, Salvo e Ben Vautier. La mostra intende investigare alcuni specifici filoni delle sperimentazioni verbo-visive e verbo-concrete nel contesto italiano e internazionale degli anni ’70 citando l’omonima mostra del 1979 tenutasi alla Rotonda di via Besana a Milano. I cinque artisti protagonisti sono molto distanti tra loro per esperienze e attitudini ma tutti vicini perché, ognuno in totale autonomia, hanno lavorato sulla forza intrinseca delle parole e della loro assenza in differenti ambiti, da quello quotidiano a quello della comunicazione in senso più aperto.
Dagli alfabeti di Alighiero Boetti, piccoli arazzi concepiti in Afghanistan nell’orbita di un multiculturalismo pionieristico, con frasi e giochi di parole a un altro padre nobile della storia dell’arte contemporanea, Mario Ceroli,con operei in grado di farci comprendere non soltanto l’assoluta coerenza del suo discorso di sperimentatore di forme e di materiali, ma anche l’importanza della parola nel suo lessico visivo, fuori da ogni corrente, perché Ceroli è stato ed è un ricercatore assolutamente autonomo. La mostra prosegue con Emilio Isgrò, altro punto cardinale imprescindibile: aver inventato e coraggiosamente sostenuto la cancellazione come forma primaria e concettuale di ricerca, l’ha reso un maestro consolidato proprio perché ha apportato una ulteriore rivoluzione al discorso verbo-visuale.
Le lapidi di Salvo sono assertive e ironiche, con declinazioni anche narrative, ancor più sofisticate se pensiamo a tutto il discorso pittorico che poi l’artista, dopo quella fase, ha inteso praticare.La mostra si conclude poi con un nucleo di opere dall’ironia spiazzante e poetica di Ben Vautier, che interroga chi osserva (e legge) le sue opere rispetto ai grandi temi che appartengono all’arte come alla vita.
Per richiedere la worklist completa delle opere disponibili ed acquistare il catalogo della mostra, si può scrivere a info@sangallofineart.it o tramite form nella sezione Contatti del sito.






