Mimmo Rotella (1945–2005) Genova, Palazzo Ducale

24 aprile 2026 – 13 settembre 2026

Il Palazzo Ducale di Genova celebra il genio rivoluzionario di Mimmo Rotella con una maestosa retrospettiva che ne ripercorre l’intera parabola creativa. Curata da Alberto Fiz in stretta collaborazione con la Fondazione Mimmo Rotella, l’esposizione offre una lettura profonda di oltre sessant’anni di ricerca incessante, svelando la complessità di un artista che ha saputo ridefinire il linguaggio visivo del Novecento.

Il percorso espositivo si snoda attraverso oltre cento opere, partendo dagli esordi meno noti: le prime sperimentazioni astratte e le suggestioni surrealiste che hanno forgiato il suo sguardo critico. Il cuore pulsante della mostra è dedicato all’invenzione del décollage, tecnica con cui Rotella ha elevato il manifesto pubblicitario a forma d’arte. In questo contesto, lo “strappo” non è un semplice gesto distruttivo, ma un atto creativo assoluto: lacerando la superficie dei muri urbani, l’artista libera nuove visioni, trasformando il consumo di massa in memoria estetica e poesia visiva.

Dalle celebri icone cinematografiche strappate ai muri di Roma fino alle sofisticate Nuove Icone, realizzate attraverso collage e sovrapitture, la mostra testimonia la capacità di Rotella di “risignificare” il reale. L’esperienza è arricchita da un prezioso corpus di materiali d’archivio e documenti audiovisivi, che permettono al visitatore di immergersi nel contesto storico e umano di un maestro che ha fatto della distruzione la sua forma più alta di creazione.

Un appuntamento imperdibile per scoprire come un lembo di carta lacerata possa aprire varchi infiniti sull’immaginario contemporaneo.

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