L’Essenza della Luce: Si conclude l’antologica di Claudio Olivieri al Museo Butti

Un successo di pubblico e critica per il protagonista della Pittura Analitica

Si è conclusa la mostra antologica dedicata a Claudio Olivieri presso il Museo Butti | Contemporanea di Viggiù, un evento che dal 5 ottobre 2025 al 7 gennaio 2026 ha segnato con autorevolezza la stagione espositiva. Curata da Veronica Zanardi e Matteo Galbiati, in collaborazione con l’Archivio Claudio Olivieri, l’esposizione ha offerto un percorso critico di rara intensità attraverso una selezione di nove tele e dodici carte.

Un dialogo tra storia e ricerca cromatica

L’iniziativa ha confermato la vocazione del Museo Butti quale centro nevralgico per l’approfondimento della Pittura Analitica, proseguendo il solco tracciato dal fondatore Gottardo Ortelli. Il percorso espositivo ha permesso di ripercorrere l’intero arco creativo dell’artista: dalle prime sperimentazioni del 1958 e gli studi a china, fino alle iconiche opere degli anni Settanta e Ottanta, approdando infine alla maturità dei lavori del 1994 e del 2008.

La “poesia dipinta” di un maestro del Novecento

Come sottolineato dal prof. Galbiati nel volume de “I quaderni del Butti”, la ricerca di Olivieri si è configurata come una sfida continua tra visibile e invisibile. Il colore, vissuto come mezzo lirico e sostanza mutante, ha trasformato la superficie pittorica in una “frontiera” di luce.

La mostra ha saputo restituire la profondità alchemica delle sue cromie, rendendo la luce una sostanza attiva e concreta. Un appuntamento che ha celebrato la coerenza di un linguaggio capace di trasformare ogni limite in una nuova partenza, lasciando un’impronta indelebile nella storia della pittura italiana contemporanea.

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