Joseph Beuys a Londra: il calore come forma d’arte nella mostra “Bathtub for a Heroine”

Dal 13 gennaio al 21 marzo 2026, la galleria Thaddaeus Ropac di Londra ospita un evento espositivo di rilievo internazionale: Bathtub for a Heroine. La mostra offre per la prima volta al pubblico del Regno Unito la possibilità di esplorare l’evoluzione di una delle opere più monumentali e complesse di Joseph Beuys, la Vasca da bagno (Bathtub) realizzata tra il 1961 e il 1987.

L’arte come motore di trasformazione sociale

Al centro dell’esposizione vi è il concetto rivoluzionario di scultura sociale. Per Beuys, l’arte non è un oggetto statico da contemplare, ma una forza dinamica capace di guarire le ferite della società e catalizzare il cambiamento politico. L’opera diventa così un “agente attivo”, capace di abbattere i confini tra arte, scienza e politica.

Il calore come materia scultorea

Il percorso espositivo mette in luce il principio del “calore evolutivo”, pilastro della pratica di Beuys. Attraverso una selezione di sculture e disegni, emerge come l’artista considerasse la temperatura l’aspetto più importante della scultura. Il calore non è solo una metafora, ma una filosofia materiale: è l’energia che rende malleabili i sistemi rigidi e favorisce lo scambio e l’immaginazione.

Le opere in mostra

Oltre alla monumentale vasca da 1000 kg in bronzo, piombo e rame, la mostra presenta pezzi storici fondamentali come:

  • Mammoth Tooth, Framed (1961): dove un reperto preistorico ancora l’opera al tempo profondo dell’evoluzione.
  • Bed (1950): una scultura che esplora la tensione tra pressione meccanica e forme organiche.
  • Disegni inediti: una serie di opere su carta dove la figura femminile emerge come simbolo di intuizione e trasformazione, contrapposta alla rigidità dell’intelletto maschile.

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