Giorgio Griffa: 90

In occasione del novantesimo compleanno di Giorgio Griffa (Torino, 1936), il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea presenta Giorgio Griffa: 90, un progetto espositivo realizzato in stretta collaborazione con la Fondazione Giorgio Griffa. L’iniziativa offre un approfondimento critico su uno dei protagonisti più significativi della pittura internazionale, capace di elaborare un linguaggio radicale fondato sull’essenzialità.

Il percorso espositivo documenta l’evoluzione dell’artista dagli anni Settanta fino alla produzione più recente, mettendo in luce la coerenza di un metodo che rifiuta la rappresentazione per concentrarsi sull’atto puro del dipingere. Come affermato dallo stesso Griffa:

“Io non rappresento nulla, io dipingo.”

L’esposizione non si limita alle opere pittoriche, ma include una sezione documentaria curata dal CRRI (Centro di Ricerca del Castello di Rivoli). Saranno infatti visibili materiali d’archivio e strumenti di lavoro provenienti dallo studio dell’artista, che permettono di comprendere la genesi del suo segno e la fisicità del suo approccio alla tela libera.

Il progetto si inserisce in un calendario di appuntamenti che vede protagonista anche la Fondazione Giorgio Griffa di Torino, dove, nel mese di aprile, si terrà la mostra Summer 69, dedicata agli esordi della sua ricerca. L’evento rappresenta un’occasione fondamentale per analizzare il contributo di un maestro che ha ridotto la pittura ai suoi componenti primari — tela, colore e segno — trasformando il tempo del lavoro in un evento visivo senza fine.

Giorgio Griffa Sette segni, 1976 / Courtesy Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli-Torino / Foto Paolo Pellion / © GIORGIO GRIFFA, by SIAE

Comments are closed.