Dal 9 gennaio al 29 marzo 2026, la Casa della Memoria di Catanzaro si trasforma nel palcoscenico di un racconto intimo e rivoluzionario. Curata da Alberto Fiz e resa possibile dalla generosità della Fondazione Mimmo Rotella, la mostra Autorotella invita il pubblico a scoprire il lato più personale del maestro del décollage.
Questa esposizione non è solo una rassegna di opere, ma un viaggio lungo trent’anni — dal 1969 al 1999 — attraverso l’evoluzione di un linguaggio artistico che ha segnato il Novecento. Il percorso espositivo mette a fuoco la capacità di Rotella di reinventarsi costantemente, utilizzando il proprio volto come terreno di sperimentazione tecnica e concettuale.
Un’Antologia di Stili e Vita
Le opere in mostra testimoniano una sintesi magistrale di tecniche diverse:
- L’origine: Autoportrait (1969), una tela emulsionata che segna l’inizio di questa indagine introspettiva.
- L’ironia: Il celebre Autoritratto napoleonico, dove la lamiera incontra il décollage e la sovrapittura in un gioco di citazioni storiche e pop.
- L’affetto: Un’intensa lamiera che ritrae l’artista insieme alla figlia Asya, svelando l’uomo dietro l’icona.
Visitare Autorotella significa immergersi in un archivio vivo di strappi, stratificazioni e colori, dove la memoria personale di Rotella diventa patrimonio collettivo. Un appuntamento imperdibile per chi vuole comprendere come l’arte possa trasformare il vissuto quotidiano in un’opera immortale.