Ferdinando Scianna (Bagheria, 1943) non è soltanto uno dei più autorevoli esponenti della fotografia contemporanea internazionale, ma un "intellettuale dell’immagine" capace di fondere fotogiornalismo, alta moda, letteratura e antropologia in un linguaggio visivo unico. Primo fotografo italiano a essere ammesso nella prestigiosa agenzia Magnum Photos nel 1982, su invito diretto di Henri Cartier-Bresson, Scianna ha ridefinito i confini della fotografia di documentazione, trasformandola in uno strumento di indagine esistenziale e poetica.
Le origini: la Sicilia e l'incontro con Leonardo Sciascia
La carriera di Ferdinando Scianna affonda le radici nella luce abbacinante e nelle ombre profonde della sua Sicilia. Ancora giovanissimo, mentre frequenta la facoltà di Lettere e Filosofia a Palermo, inizia a documentare con sguardo partecipe ma rigoroso le tradizioni popolari dell'isola. Fondamentale è l'incontro, nel 1963, con lo scrittore Leonardo Sciascia, che diventerà per lui un mentore e un amico fraterno. Da questo sodalizio nasce nel 1965 il volume Feste Religiose in Sicilia, opera che vince il prestigioso Premio Nadar a Parigi e proietta Scianna sulla scena internazionale. In questo lavoro embrionale è già presente il nucleo della sua estetica: un bianco e nero fortemente contrastato, dove il "caos" del mondo viene ordinato attraverso una geometria rigorosa e una profonda partecipazione emotiva.
Parigi, la Magnum e la rivoluzione della moda
Nel 1966 Scianna si trasferisce a Milano, lavorando come fotoreporter e inviato speciale per L’Europeo. Il suo trasferimento a Parigi nel 1977 segna un’ulteriore svolta: qui stringe legami con l'élite intellettuale francese e inizia a collaborare con testate come Le Monde. L'ingresso ufficiale in Magnum Photos rappresenta il culmine di un percorso dedicato al reportage d'impegno civile. Tuttavia, la versatilità di Scianna lo porta a sperimentare territori apparentemente distanti. Nel 1987, l'incontro con i designer Dolce & Gabbana dà vita a una delle campagne di moda più iconiche della storia della fotografia. Ambientando gli scatti in una Sicilia rurale e barocca, con la modella Marpessa Hennink, Scianna rompe gli schemi del fashion photography tradizionale: la moda diventa "vita", racconto di strada, interazione tra il corpo e il paesaggio urbano, guadagnandosi l'esposizione in gallerie e musei di tutto il mondo.
Un viaggio tra mostre e riconoscimenti internazionali
Il valore artistico di Ferdinando Scianna è stato celebrato in innumerevoli rassegne internazionali. Le sue opere sono state protagoniste in istituzioni di eccellenza, dal Palazzo Reale di Milano alla Galleria d'Arte Moderna di Palermo, fino alle grandi retrospettive nei Musei San Domenico di Forlì. La sua capacità di dialogare con le altre arti è testimoniata anche dalla sua presenza costante nei contesti d'avanguardia: basti citare la partecipazione alla Biennale di Venezia (sezioni Cinema e Arte) e le esposizioni in festival mondiali della fotografia come gli Rencontres d'Arles. Nel 2025, il documentario Ferdinando Scianna – Il fotografo dell’ombra di Roberto Andò è stato presentato alla 82. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, confermando lo status di Scianna come icona vivente della cultura visiva italiana.
Curriculum espositivo (selezione)
- 1963 - Prime Fotografie, Biblioteca Comunale, Milano
- 1965 - Presentazione del volume Feste Religiose in Sicilia, Parigi (Vincitore Premio Nadar)
- 1977 - Les Siciliens, Istituto Italiano di Cultura, Parigi / SICOF, Milano
- 1979 - Mostra Personale, Galleria Il Diaframma, Milano
- 1981 - Ferdinando Scianna, Landesbildstelle Württemberg, Stoccarda
- 1987 - Campagna iconica Marpessa, esposizioni in gallerie internazionali (Milano, Parigi, Londra)
- 1988 - Kami: minatori sulle Ande, Milano
- 1989 - Leonardo Sciascia fotografato da Ferdinando Scianna, Milano
- 1996 - Viaggio a Lourdes, esposizione itinerante internazionale
- 2002 - Quelli di Bagheria, Museo d'Arte di Lugano, Svizzera
- 2003 - Ferdinando Scianna: Fotografie 1963-2003, Palazzo Magnani, Reggio Emilia
- 2006 - Specchio delle mie brame, Galleria del Gruppo Credito Valtellinese, Milano
- 2009 - La Geometria e la Compassione, Palazzo Reale, Milano
- 2018-2019 - Ferdinando Scianna: Viaggio, Racconto, Memoria, Musei San Domenico, Forlì (antologica)
- 2020 - Mostra antologica a Venezia (Tre Oci)
- 2022 - Viaggio Racconto Memoria, Palazzo Reale, Milano / Galleria d'Arte Moderna, Palermo
- 2024 - La geometria e la compassione, Centro Culturale di Milano
- 2025 - Ferdinando Scianna – Il fotografo dell’ombra, Proiezione speciale alla Biennale di Venezia (82. Mostra del Cinema)
- 2025-2026 - La moda, la vita, La Castiglia, Saluzzo (CN) e Fondazione Artea