Bonalumi Agostino

Agostino Bonalumi nasce a Vimercate nel 1935. Nel 1958 nasce il sodalizio Bonalumi-Castellani-Manzoni che espone per la prima volta a Milano. Negli anni ’60 Bonalumi cominci a superare la bidimensionalità della tela secondo la sua poetica di tensione continua fra pensiero e realtà. Modella la superficie della tela con un sistema di supporti di legno sottostanti. Dal 1960 al 1970 l’artista sperimenta la creazione di linee rette parallele, in scansione ritmica, per poi tornare più tardi su uno sviluppo dove la curva torna ad essere l’elemento base.  La tela per Bonalumi non è solo volta verso l’esterno come estroflessione ma anche verso il suo interno. Si arriva così alle sue “introflessioni” che fa quindi immaginare una spazialità dietro l’opera. I lavori di Agostino Bonalumi sono presenti in prestigiose collezioni pubbliche e private in tutto il mondo. Ha partecipato alla Biennale di Venezia e di San Paolo del Brasile nel 1966 e successivamente alla Biennale di Parigi nel 1968. Nel 1970 gli viene dedicata una sala personale alla Biennale di Venezia mentre nel 1974 si tiene una sua retrospettiva a cura di Giulio Carlo Argan al Palazzo dei Musei di Modena. Nel 1986 partecipa alla XI Quadriennale di Roma ed alla XLII Biennale di Venezia. Si spegne a  Desio il 18 settembre 2016.

Opere Uniche

Grafiche e Multipli