Ben Vautier, conosciuto semplicemente come Ben, è stato uno dei provocatori più lucidi e instancabili dell'arte contemporanea. Nato a Napoli il 18 luglio 1935 e scomparso a Nizza il 5 giugno 2024, Ben ha dedicato la sua intera esistenza a scardinare i confini tra l'arte e la vita, seguendo il principio radicale secondo cui "tutto è arte".
Stabilitosi a Nizza, divenne negli anni '50 e '60 uno dei principali esponenti della Scuola di Nizza e una figura centrale del movimento Fluxus. La sua cifra stilistica più iconica è rappresentata dalle sue "scritture": aforismi e riflessioni filosofiche tracciati con una grafia corsiva infantile, bianca su fondo nero o colori vivaci. Queste opere, apparentemente semplici, interrogano lo spettatore sulla natura della verità, dell'ego, della novità e del mercato dell'arte, spesso con un’ironia graffiante e un’onestà brutale.
La ricerca di Ben si è spinta oltre la tela, includendo performance, "gesti" (come firmare oggetti comuni, persone o persino la città di Nizza) e l'accumulo di oggetti quotidiani. Il suo negozio di dischi e libri a Nizza, trasformato in una scultura vivente (oggi parte della collezione del Centre Pompidou), è diventato il simbolo della sua filosofia: l'arte non è una questione di estetica, ma di intenzione e di appropriazione della realtà. Fino alla sua scomparsa nel 2024, Ben ha continuato a essere un osservatore critico del mondo, convinto che la creatività risieda nell'atto di mettere in discussione ogni certezza.
Curriculum espositivo (selezione)
- 1958: Laboratoire 32, Nizza (Apertura del suo spazio espositivo e creativo).
- 1962: Festival of Misfits, Gallery One, Londra (Incontro cruciale con il gruppo Fluxus).
- 1970: Biennale di Venezia (Partecipazione con i suoi interventi testuali).
- 1972: Documenta 5, Kassel (Curata da Harald Szeemann).
- 1990: Musée d'Art Moderne et d'Art Contemporain (MAMAC), Nizza (Grande mostra inaugurale).
- 1995: Retrospective al Museum of Contemporary Art, Marsiglia.
- 2001: "Ben Vautier: Everything is Art", Ludwig Museum, Coblenza.
- 2010: "Ben - Tout est art?", Musée di Lione (Antologica monumentale).
- 2015: "Ist alles Kunst?", Museum Tinguely, Basilea.
- 2022: "Ben, on est tous fous", Villa Croce, Genova.
- 2023: "Le Magasin de Ben", Centre Pompidou, Parigi (Esposizione permanente della sua installazione storica)